Emissioni in Italia – ETS 2014-15 – Il Punto di Svolta

EcoWay pubblica in concomitanza con la COP di Parigi il report “L’Italia in Emission Trading Scheme _ ciclo di compliance 2014-2015. Il Punto di Svolta”

Download: Analisi ETS Italia _ 2014 – 2015_EcoWay.

Emission Trading Scheme e Carbon Tax sono strumenti appoggiati da un numero sempre crescente di istituzioni e si stanno diffondendo a livello globale.

Per poter valutare correttamente qualsiasi piano di sviluppo ed investimento, tutte le aziende sono chiamate a considerare il costo esplicito ed implicito delle esternalità negative ambientali collegate al ciclo di vita dei propri prodotti e servizi.

Confidiamo che le informazioni contenute in questo rapporto rappresentino uno strumento per agevolare il coinvolgimento delle diverse funzioni aziendali nella partecipazione ai mercati ambientali. 

 

Stiamo assistendo ad un momento storico caratterizzato da incredibili sfide ed opportunità lungo il percorso di uno sviluppo mondiale “low carbon”. L’auspicato raggiungimento di un accordo alla COP21 di Parigi ed il pacchetto Clima ed Energia dell’Europa sono due importanti fattori che modificheranno la strategia Europea ed italiana di riduzione delle emissioni. L’Europa si è formalmente impegnata a ridurre le emissioni di gas effetto serra almeno del 40% entro il 2030 ed ha confermato il target di riduzione dell’ 80% entro il 2050. Il nostro auspicio è che questi obiettivi vengano perseguiti nel modo economicamente più vantaggioso per la collettività.

L’EU ETS è stato il primo schema cap & trade per la riduzione dei GHG ed è tutt’oggi il più grande. Ha compiuto i 10 anni di vita e dopo numerose sfide iniziali ha raggiunto un punto di svolta. I recenti impegni politici hanno confermato il ruolo centrale dell’ETS nella politica climatica ed energetica d’Europa. A seguito di questa valutazione sono state fatte importanti riforme, ma il futuro presenta sfide che necessitano di ulteriori sforzi per rafforzare il sistema. Da un lato è stata migliorata l’efficienza dello schema introducendo misure come la Market Stability Reserve che avrà la funzione di rendere flessibile l’assegnazione, stabilizzando il rapporto tra domanda e offerta di permessi e permettendo al meccanismo di reagire a shock esterni come la contrazione improvvisa dei livelli di produzione industriale sperimentata negli anni di crisi. Dall’altro, le modifiche già introdotte prima dell’inizio della III fase, come la variazione dei criteri di assegnazione delle quote, potrebbero minacciare l’efficacia dell’ETS stesso: l’assegnazione delle quote tramite asta ha trasformato il sistema, rendendolo per il 50% un meccanismo cap & trade e per il 50% un meccanismo “tax & trade”, ovvero dove ciascuno Stato Membro incassa dai partecipanti dell’ETS risorse che può investire quasi a propria discrezione.

A livello Europeo le emissioni calano del 4,7% tra il 2013 ed il 2014. Contestualmente il PIL dell’Europa sale dell’1,4%. Questo dato è interpretato da molti come segnale di “market decupling” e come indicatore di successo degli strumenti di carbon pricing vigenti. Tuttavia non esiste ancora un sistema che ci permetta di calcolare ed allocare con più precisione i GHG tra import ed export di beni e servizi.

Il prezzo della CO2 è sempre più utilizzato internamente dalle aziende (anche da quelle che oggi non sono direttamente coinvolte da schemi di carbon pricing) come strumento per analizzare e valutare le scelte d’investimento e l’evoluzione dei modelli di business. Molte di queste valutazioni vengono condotte con livelli di prezzo molto più alti di quelli attualmente presenti negli schemi obbligatori.

Il prezzo della CO2 è parte della strategia di risk management per valutare gli impatti attuali e potenziali di un prezzo sulla CO2 sul modello di business. Lo strumento viene inoltre utilizzato per analizzare opportunità di risparmio ed ottimizzazioni.

 

ITALIA:

Emissioni di CO2:

L’EU-ETS copre circa il 40% delle emissioni di gas effetto serra emessi nel Paese. Nel 2014 le emissioni Italiane contabilizzate in ETS calano del 7,4% rispetto all’anno precedente. Per la prima volta dal 2008, le emissioni generate sono state superiori del 4% alla somma dei permessi assegnati nell’anno. L’Italia continua ad essere il 4° maggiore emettitore Europeo, ma le emissioni calano di più rispetto alla media dell’Unione.

 

Impianti in ETS:

53 impianti su 1.095 in ETS cessano l’attività o escono dallo schema per ridimensionamento. Il comparto più colpito è ancora una volta quello delle costruzioni.

I primi 20 gruppi societari sono responsabili di oltre il 75% delle emissioni. Il settore delle Utility contribuisce da solo per il 54%.
Chimica e Utility sono i settori che vedono calare maggiormente le emissioni tra 2013 e 2014. L’unico settore che aumenta le emissioni è l’alimentare (+9%)

 

La Geografia Italiana delle Emissioni:

La Puglia è sempre la regione con il maggior numero di emissioni verificate (21%). Puglia e Lazio sono le uniche Regioni che aumentano i livelli di emissione.

 

EUA e Crediti Offset, i prezzi:

Dal 2014 ad oggi l’EUA ha mantenuto un sentiero di crescita del prezzo quasi costante, passando da € 4,40 ad € 8,60 sostenuto dagli interventi normativi

 

Prospettive Future:

Market Stability Reserve, nuovo target di riduzione del 40% delle emissioni entro il 2030 e modifiche del sistema ETS in IV fase hanno corretto al rialzo le previsioni di prezzo di tutti gli analisti. Prima del 2020 l’EUA potrebbe superare € 30,00.

 

Lo scenario Internazionale:

I sistemi di carbon pricing sono un megatrend di portata globale. Tutti i principali Paesi emettitori stanno implementando ETS e carbon tax. I negoziati di Parigi di dicembre 2015 potrebbero portare alla definizione di obiettivi vincolanti che accelereranno lo sviluppo di nuove forme di fiscalità ambientale ed il collegamento di schemi ETS.

Per riuscire a contenere il rischio del surriscaldamento globale, le emissioni di gas effetto serra dovranno calare più dell’80% entro il 2050. Investitori, industriali e cittadini saranno tutti coinvolti da questa enorme rivoluzione.

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